Storie di viaggi e pellegrinaggi

Ritrovo sul piazzale della chiesa alle 9.00 di un sabato di ottobre.
Sembra quasi "eroico": con il freddo e l'umido che ci sono, ma chi me la fa fare di alzarmi presto di sabato mattina per stare in giro tutto il giorno?
E invece Milano regala meraviglie: un tiepido sole e angoli incantevoli da scoprire. Il tutto condito dalla piacevole compagnia di  persone (capitanata da un instancabile padre Franco) che a volte hai modo di incrociare solo di sfuggita.
La nostra è una guida di eccezione: Eleonora svolge questa professione e abbiamo il privilegio di averla tutta per noi, al servizio della sua comunità.
Prima tappa il Cimitero Monumentale.
Sì, proprio un cimitero può racchiudere capolavori dei migliori artisti italiani del '900 (da Fontana e Butti, a uno straordinario Giannino  astiglioni: un vero museo a cielo aperto!) ed essere esso stesso un capolavoro di architettura di Carlo Maciachini.
Senza contare la sensazione forte di trovarti davanti alle tombe di personaggi che hanno fatto la storia di Milano e dell'Italia tutta.
Il Monumentale merita una visita, anche più di una per la ricchezza e la bellezza che racchiude.
La mattinata è volata via in un attimo tra famedio, tombe, carrozze, viali.
Stanchi ma soddisfatti del primo "assaggio" del nostro tour, abbiamo  ripreso le forze condividendo il pranzo al sacco, ospiti in una bella sala della parrocchia di Sant'Antonio lì vicino.
Poi via verso la seconda meta della giornata: San Maurizio al Monastero  Maggiore. È un gioiello rinascimentale che molti definiscono "la cappella sistina di Milano".  Io ritengo sia la chiesa più bella della città, sicuramente tra le più belle.
Toglie il fiato già entrarvi e sedersi ad ammirare gli affreschi, molti  dei quali opera di Bernardino Luini, che ricoprono interamente le pareti.
Eleonora ci ha permesso di scoprire la storia, i dettagli, le curiosità di questo luogo quasi sconosciuto ai più e che affonda le sue radici addirittura nell'antica Roma.
Insomma una giornata all'insegna della bellezza: quella regalata dalle opere d'arte e quella donata dal piacere di condividere tutto questo con
gli amici della tua comunità.
Tanto che ognuno accanto ai saluti e all'immenso grazie alla nostra guida, ha aggiunto una domanda: "Ma quando organizzeremo la prossima
uscita?".

                                                                                                                                                               Pina I.

SABATO 1 OTTOBRE - PELLEGRINAGGIO A PADOVA

Quando abbiamo aperto le prenotazioni, non pensavamo di riuscire nel giro di pochi giorni a riempire un pullman..
... una telefonata a Padova da parte di Padre Franco, ci ha tolto ogni dubbio e...  in men che non si dica eccoci in 108 a partire per Padova, per vivere con i frati il Giubileo.

E' stata una giornata bellissima, c'era il sole, c'era tanta gente,ogni momento condiviso pieno di spiritualità e di gioia.
Ogni cosa organizzata perfettamente, ha fatto si che la giornata scorresse in modo piacevole.
Padova è sempre una scoperta.

DIARIO DI VIAGGIO

PELLEGRINAGGIO NELL’ANTICA TRACIA

Il pellegrinaggio parrocchiale in Bulgaria, organizzato da Padre Franco e da Ines, inizia lunedì 25 luglio nel cuore della notte e all’insegna dell’imprevisto: il pullman, all’ora stabilita della partenza (h3,30), si rompe e si rischia di perdere i voli programmati. Alla fine, dopo circa tre quarti d’ora e un po’ di nervosismo, un nuovo pullman ci salva da una situazione a dir poco imbarazzante...

... E allora si parte. I due voli previsti con scalo a Monaco ci fanno arrivare a Sofia per mezzogiorno dove ad attenderci troviamo Iliana Gradinarova che si rivelerà una preziosa e competente guida.......

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Prega anche tu con noi!

Traccia preghiera 10 luglio

SABATO 23 LUGLIO 2016 - PELLEGRINAGGIO

AL SANTUARIO  MADONNA DELLA  CORNABUSA

Che bello! Finalmente un po’ di fresco ci siamo detti quando attorno le 7,20 di sabato 23 ci siamo ritrovati in più di 40 sul sagrato della nostra chiesa con i primi soffi di vento che lasciavano presagire un auspicato cambio di tempo per interrompere la canicola di luglio.

E siamo stati esauditi! Il meteo ci ha ascoltato, fin troppo…

Una volta terminata la conta degli equipaggi coordinata dalla instancabile e paziente Ines e ottenuto il nulla osta a procedere da parte di padre Franco, ci si è messi in movimento con molta allegria e spirito di condivisione verso la verde Valle Imagna, nella bergamasca, dall’altra parte del monte Resegone. La comitiva era molto variegata sia in termine di età che di genere.

Abbiamo raggiunto la zona del santuario attorno le 9,15 e l’idea era di lasciare i mezzi in basso e fare a piedi l’ultimo tratto immerso nel verde sulla mulattiera in cui si contemplano i sette dolori di Maria; ma poiché il tempo andava via via peggiorando si è optato per lasciare le auto al parcheggio, posto poco sotto il complesso della Cornabusa che è composto dalla grotta dove si conserva una bellissima statua della Madonna con bambino risalente al Medio Evo, da diverse cappelle sparse sulle pendici e dal ristorante e bar, pulito e capiente.

Prima della recita del rosario una di noi, ben documentata del posto in cui ci trovavamo, ci ha brevemente raccontato la storia e le tradizioni che hanno animato il sito benedetto da più di 500 anni.

E un’altra di noi, ormai quasi-mamma, ci ha raccontato il significato di questo santuario per lei e suo marito; ma più di tutti si è scatenata Colomba, che giocava in casa! Si infatti gli Zuccala (suo marito e la sua relativa famigliona) sono legatissimi a quei luoghi e lei stessa ha fatto in ginocchio più volte il percorso di ringraziamento alla Vergine fino alla sua bella effige.

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Finalmente la messa; grande raccoglimento e unità di un una comunità in preghiera.

A un certo punto la pioggia ha attaccato a scrosciare in modo importante e, visto che eravamo nelle umide viscere della terra, pioveva sia dentro che fuori e la temperatura è precipitata di 10 gradi almeno.

E al termine di questa bellissima e suggestiva cerimonia religiosa officiata dal nostro caro Parroco e Padre Luca , il giovane prevosto del santuario ci ha invitato a baciare un ostensorio con sacre reliquie ed a fare il giro della chiesa/grotta (a dire il vero una bellissima e profonda grotta trasformata in funzionale e magnifica chiesa) per ammirare le sorgenti di acqua e soprattutto la commovente statua della Madonna incoronata regina, adorna d’oro e della devozione di secoli di fedeli della valle e forestieri.

Terminata la funzione eucaristica, sorprendentemente è terminato anche il temporale: il che ci ha permesso di portarci al bar/ristorante ed usufruire della ricettività per consumare il nostro pranzo al sacco. Davvero accoglienti questi osti della bergamasca!

Dopo la simpatica pausa pranzo, con il comparire del sole, ci siamo rimessi allegramente in cammino verso le auto guadagnando dopo poco più di un’ora il traguardo in Viale Corsica.

Giovanni Viscovi (CPP).

SABATO 16 LUGLIO - PIANI D'ARTAVAGGIO

Una giornata di lode!

Dopo tanti giorni con notizie terribili che hanno portato sgomento, paura, sfiducia….una giornata come quella trascorsa sabato 16 luglio sui monti della Valsassina ci ha confermato che c’è ancora molto nella vita per rendere lode al Signore.
Ritrovo alle 7.15 sul piazzale della Chiesa fino ai piani d’Artavaggio e dopo un breve passaggio in funivia eccoci tutti in cammino sotto la guida e il passo sicuro di Padre Franco!
Sulla quarantina di partecipanti, la presenza preponderante è stata quella dei membri dei vari gruppi sposi e famiglie (la proposta era nata dal ritiro di Stezzano lo scorso maggio) ma aperta a tutta la Comunità e quindi anche con giovani (come il 21enne Andrea nel giorno del suo compleanno), meno giovani e giovanissimi (come Gabriele di soli 2 mesi e mezzo).
La lode è nata spontanea nel cammino insieme, nello splendore del paesaggio, nella giornata tersa e fresca, nei monti cesellati nel cielo blu, nelle genziane sul cammino, nella Messa celebrata in una Chiesa speciale come quella di un prato contornato dalle montagne, nei canti trascinanti, nei bimbi felici, nello stupore di superare le proprie paure nella conquista delle cime, o semplicemente nella gioia di stare insieme e condividere una giornata, un pezzetto di vita  che ha forse un po’ alleviato le preoccupazioni, i dolori personali o i pensieri cupi di questi tempi perché il Signore ci mostra che c’è sempre una splendida strada da percorrere!
                                                                                                     Cristina e Andrea (Gruppo Coppie)

DOMENICA 10 LUGLIO - GIUBILEO IN DUOMO

Domenica 10 Luglio – La Parrocchia in pellegrinaggio in Duomo a Milano

Tutto ha avuto inizio qualche settimana fa... dal desiderio di condividere il pellegrinaggio del Giubileo con gli amici che a Roma non ci sarebbero proprio potuti andare.                                                                                                                                                                     Perché non andiamo al Duomo, alla sede del nostro Arcivescovo, a compiere il nostropellegrinaggio giubilare?!                             Padre Franco ha raccolto la proposta con entusiasmo e prima ancora di rendercene conto aveva già lanciato l’invito durante tutte le s.Messe. Così abbiamo cominciato a raccogliere le adesioni di chi desiderava partecipare a questo gesto così semplice, così umile, ma così ricco di Grazia. Adesioni che hanno radunato fin da subito una cinquantina di intrepidi: l’appuntamento era per le ore sei del mattino di domenica 10 luglio. Da lì è partito il tam-tam del passaparola e infine ci siamo trovati in più di un centinaio in chiesa a dire le lodi e poi a camminare insieme sulla strada per il Duomo. Il più giovane pochi mesi, il più grande 84 anni.                       Tutti con un grande desiderio, di camminare  verso la sede del nostro arcivescovo, in unità con il Papa, sulle strade della Misericordia.  5 tappe, accompagnati dal santo Rosario e da qualche meditazione e canto, poi all’altezza della biblioteca Sormani la vista della Madonnina e il Salve Regina sotto la colonna del Verziere.                                                                                                                In Duomo la s.Messa delle 8.00 concelebrata da P.Franco, con l’organo, i canti e le bellissime vetrate illuminate dal sole del mattino. Terminata la s.Messa ci siamo radunati in piazza e dopo un momento di preparazione siamo rientrati in Duomo varcando la Porta Santa, recitando le preghiere proposte ai pellegrini del Giubileo. Un gesto semplice, umile, per tutti.                                 Grazie Signore per questa occasione speciale di Misericordia.

Francesco C. (Gruppi Coppie)

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