Catechismo

IL TEMPO DELLA QUARESIMA

Gli ALTRI, DIO, IO sono le tre dimensioni che abbracciano tutto il nostro essere.

CARITÀ, PREGHIERA, PENITENZA le tre dimensioni della fede che ne sono espressione.

La Quaresima è l’occasione per riscoprire queste tre dimensioni. Per crescere completi, camminare insieme e presentarci davanti a Dio, così come siamo, integralmente, ed essere salvati.

Quest'anno abbiamo scelto la MANO come simbolo della Quaresima.

Perchè, come dalle dita della nostra mano preleviamo le impronte digitali, a sigillo della nostra unicità, così il nostro cammino, seppur percorso con altri, è UNICO e IRREPETIBILE.

UNA MANO PER…

aiutare, pregare, digiunare

La mano, con le sue cinque dita, ricorda le CINQUE SETTIMANE DI QUARESIMA, 40 giorni che ci allenano ad orientare la nostra vita verso la Pasqua di Risurrezione.

CARITÀ

La MANO rimanda all'AIUTO RECIPROCO

Quest’anno, come GESTO CARITATIVO, proponiamo ai bambini del catechismo di partecipare ad una raccolta alimentare a favore della San Vincenzo, associazione che aiuta le persone in difficoltà della nostra parrocchia.

Un cesto, posto in oratorio, sarà destinato alla raccolta di alimenti che saranno distribuiti alle persone bisognose. Si prediligono cibi a lunga conservazione quali: olio, zucchero, scatolame vario (tonno, ceci, fagioli, ecc), biscotti, merendine per bambini. Saranno utili anche detergenti di vario genere, soprattutto sapone per lavatrice.

PREGHIERA

Con le MANI PREGHIAMO

Ecco perchè ai bambini consegneremo la PREGHIERA DELLE CINQUE DITA, proposta da papa Francesco qualche tempo fa, da recitare in famiglia nel corso delle cinque settimane della Quaresima.

 Ogni bambino riceverà un foglio con il disegno di una mano sul fronte e sul retro.

Da una parte saranno indicate le intenzioni di preghiera proposte per ogni dito (per le persone più vicine, per i governanti, per i più deboli..).

Dall’altra parte, sarà il bambino stesso ad indicare, per ogni dito, le persone o le situazioni specifiche che vorrà ricordare nella preghiera.

PENITENZA

Darsi UNA MANO per MIGLIORARE SE STESSI

È giusto, non solo pensare agli altri, ma anche a noi stessi . È quello che nel cammino di fede chiamiamo penitenza perché richiede sempre qualche sacrificio.

La mano è anche espressione di LIBERTÀ.

Noi tutti abbiamo la libertà di stendere la mano per fare del bene oppure del male. Possiamo anche liberamente scegliere di non stenderla, rimanendo passivi e inoperosi.

La Quaresima è l'occasione per riscoprire l'azione. Un cammino attraverso le tre dimensioni della fede con destinazione finale Dio e, in lui, la SALVEZZA.

 

 

 

 

 

 

 

Iscrizione catechismo

catechismo@oratoriokolbe.com 

Segreteria oratorio, Tel. 02743442