Ordine

 

Poi prese un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me”. (Lc 22, 19)

Cos’è l’Ordine

L’Ordine: con l’imposizione delle mani concede il dono dell’autorità-servizio nella Chiesa. E’ il dono concesso ai vescovi (successori degli apostoli), ai presbiteri o sacerdoti (aiutanti del vescovo) ed ai diaconi (servi della comunità cristiana).

E’ un sacramento che suggella una vocazione(chiamata) che Dio ha donato ad un uomo che, a sua volta, l’ha riconosciuta ed ha accettato di donare tutta la sua vita al Signore e al servizio della comunità cristiana.

Il rapporto tra comunità cristiana e suoi sacerdoti

La comunità cristiana è chiamata a costruire la piena comunione con i sacerdoti che sono mandati a guidarla nel cammino di fede. Ciò si esplica in diversi momenti:

a)      Preghiera assidua per i propri sacerdoti perché abbiano a perseverare con fedeltà nella loro vocazione e sappiano essere pastori della comunità in comunione con il Vescovo.

b)      Amicizia e disponibilità verso i sacerdoti perché si sentano inseriti in una famiglia in cui poter esprimere i propri carismi con serenità ed efficacia.

c)       Collaborazione fattiva con i sacerdoti nella conduzione delle attività della comunità. Pur restando fondamentale il ruolo dei sacerdoti, i laici sono chiamati ad assumersi sempre più responsabilità nella conduzione della comunità garantendone la comunione e unità.

d)      Preghiera per le vocazioni sacerdotali. Il nascere di una vocazione sacerdotale all’interno di una comunità cristiana è uno dei segni che indicano la sua vitalità. In una situazione in cui le vocazioni diminuiscono costantemente, diventa ancora più pressante l’invito di Gesù: “La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe” (Lc 10, 2).

Un evento speciale

Quest’anno (2011) la nostra comunità ha vissuto con gioia l’amministrazione dell’Ordine a Fra Alessandro Zottarel il 7 Maggio. Anche se la sua vocazione non è nata in mezzo a noi, qui da noi si è consolidata e finalizzata negli ultimi anni in cui ha studiato, collaborando anche con l’oratorio e seguendo in prima persona alcuni gruppi di adolescenti / giovani.

L’ordinazione è stato il momento di conclusione del percorso vocazionale di Padre Alessandro, ma anche l’inizio di un nuovo cammino come pastore della nostra comunità. Alla gioia per questa meta raggiunta siamo quindi tutti chiamati ad associare una preghiera costante per Padre Alessandro, perché il Signore gli doni, giorno dopo giorno, la fedeltà al cammino intrapreso e la gioia  di incontrarlo nei fratelli che Lui gli ha affidato.