19 Marzo – 3ª DOMENICA DI QUARESIMA – Domenica di Abramo

Signore, fa’ digiunare le nostre passioni,

la nostra fame di piacere, la nostra sete di ricchezza,

il possesso avido e l’azione violenta;

che nostro solo desiderio sia di piacere a Te in tutto.

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen

 

Quando il Signore le nostre catene

strappò ed infranse fu come un sogno

Tutte le bocche esplosero in grida,

inni fiorirono in tutte le gole (Salmo 126)

 

Parola del Signore

Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire: “Diventerete liberi”?». Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. (Gv 8, 30-36)

 

Preghiera

O Dio di misericordia, che disponi il cuore di chi hai rigenerato nel battesimo a rinnovare gli eventi pasquali, donaci di custodire con fedeltà la tua grazia, di ricuperarla umilmente nella preghiera e nella penitenza, e di vivere nella tua verità che ci fa liberi. Amen

 

Padre nostro…

 

Nessuno si è mai ubriacato solo perché conosceva il vino. Così nessuno è diventato santo solo perché conosceva Dio.

Un pensiero per riflettere

Recuperare il senso dell’abbandono. Nelle settimane di Quaresima vanno rinvigorite queste verità cristiane: siamo stati creati da un “Altro” (il Padre); siamo stati redenti da un “Altro” (il Figlio); siamo stati santificati da un “Altro” (lo Spirito). Queste certezze di fede implicano il recupero del senso dell’abbandono, che è l’affidare la nostra vita al cuore del Padre, alle mani trafitte del Crocifisso, all’intima amicizia dello Spirito.