18 Marzo – Sabato

Signore, fa’ digiunare il nostro orgoglio,

tutte le nostre pretese, le nostre rivendicazioni, rendendoci più umili e infondendo in noi

come unica ambizione, quella di servirTi.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen

 

“Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,

provami e conosci i miei pensieri:

vedi se percorro una via di menzogna

e guidami sulla via della vita” (Salmo 138)

 

Parola del Signore

Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa. (Lc 15, 21-24)

 

Preghiera

Signore Dio, ti benedico e ti lodo per quanto mi hai dato. Un traditore e un opportunista come me non spaventa la tua magnanimità di Padre. Volevo essere libero e mi sono ritrovato servo, ma Tu hai rinnovato in me i prodigi del tuo amore e mi hai ridonato l’anello regale di figlio amato.

Sii benedetto per sempre. Amen

 

Padre nostro…

 

Dio non è venuto per togliere il dolore all’umanità, ma per dargli senso e valore redentivo